Un saluto per voi con il mio primo fiordaliso rosa...
martedì 17 giugno 2014
Fiordaliso rosa
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Maria Frau
La Nigella, una pianta antica
“Guarisce tutto, fuorché la morte”
Maometto
Maometto
La Nigella è una deliziosa pianta che
conferisce spontaneità e naturalezza al giardino. È possibile trovare spontanea nei campi incolti delle zone mediterranee, la specie Nigella damascena L. var. minor Boiss,
esile, di colore blu intenso e con un solo strato di 5 petali. Mentre la Nigella sativa L., è una pianta antica, già citata nella Bibbia sotto il nome di “grano nero”(habbe sauda, in arabo), conosciuta già al tempo degli antichi romani e degli Egizi, risulta inoltre inserita nella medicina
tradizionale coranica.
In India è ancora apprezzata in cucina e in medicina, mentre in Europa venne utilizzata fino al XVII secolo e in seguito abbandonata.
In India è ancora apprezzata in cucina e in medicina, mentre in Europa venne utilizzata fino al XVII secolo e in seguito abbandonata.
Tra le proprietà medicinali della
Nigella si ricordano quelle emmenagoghe, toniche, narcotiche ed afrodisiache e quelle antinfiammatorie per mitigare le emicranie e il mal di denti. Tutte queste proprietà, sono
ricondotte all’alcaloide tossico Damascenina.
Attualmente i semi possiedono diversi
usi, vengono utilizzati per decorare saponi naturali, vengono posti nella
biancheria per tener lontani tarme ed insetti, per il loro aroma delicato e speziato, sono stati
utilizzati in passato per aromatizzare focacce, gelati, liquori ecc, e soprattutto per farne l'olio, tradizione ancora presente nella gastronomia medio-orientale e
indiana.
Avendo un certo livello di tossicità, il
suo impiego migliore resta quello di specie ornamentale, con i suoi fiori doppi dai colori eterei che variano dal bianco all'azzurro nelle diverse sfumature, fino al lilla,
mentre le sue capsule particolari vengono utilizzate per creare composizioni di fiori
secchi.
In alcune zone meridionali d’Italia, si coltiva la Nigella sativa, nota come cuminella o cumino
nero, con foglie più piccole, pelose e a lacinie più larghe, non possiede le
decorative brattee involucrali ne i semi spigolosi della N.damascena. Esiste poi in
natura la Nigella
arvensis, ovvero la nigella selvatica, che fiorisce d'estate, ma dall'aspetto poco
appariscente.
Dopo la sfioritura, è possibile far seccare le capsule decorative per creare mazzolini di fiori secchi.
Dopo la sfioritura, è possibile far seccare le capsule decorative per creare mazzolini di fiori secchi.
Garden Things!
Maria
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Mohammed
The Nigella is a delightful plant that gives spontaneity and naturalness to the garden. You can find wild in fallow fields in the Mediterranean area, the species Nigella damascena L. var. minor Boiss, slender, deep blue and with a single layer of 5 petals. While Nigella sativa L., is an ancient plant, already mentioned in the Bible under the name of "black wheat" (Habbe sauda, in Arabic), known already at the time of the ancient Romans and Egyptians, is also included in traditional medicine Koranic .
In India it is still appreciated in cooking and medicine, while in Europe it was used until the seventeenth century and later abandoned.
Among the medicinal properties of Nigella remember those emmenagogue, tonic, narcotic and aphrodisiac and anti-inflammatory to relieve those headaches and toothaches. All these properties are traced all'alcaloide toxic Damascenina.
Currently the seeds possess different uses, are used to decorate natural soaps, are placed in the laundry to take away moths and insects, for their delicate aroma and spicy, have been used in the past to flavor buns, ice cream, liqueurs etc., and especially for make the oil, gastronomy tradition still present in the Middle East and India.
Having a certain level of toxicity, its best use is that of ornamental species, with its double flowers from ethereal colors ranging from white to blue in different shades, to the lilac, while its special capsules are used to create compositions of dried flowers.
In some areas of southern Italy, is grown Nigella sativa, also known as black cumin or cuminella, with smaller leaves, hairy and lacinias wider, does not have the decorative bracts involucrali it the seeds of the angular N.damascena. There is also in the nature of Nigella arvensis, Nigella or the Wild, which blooms in the summer, but looking inconspicuous.
After withering, it is possible to dry the capsules to create decorative bouquets of dried flowers.
Here you are the doses:
© McPimps
100g flour type 0 BIO
100g wholemeal flour BIO
1 tablespoon of oat flour or rye grains BIO
60ml corn oil
40g butter (or 50ml corn oil)
50g brown sugar
2 pinches of salt
4 or 6 tablespoons of water until you get the right consistency
1 teaspoon of baking powder
1 heaping tablespoon of barley soluble
1 teaspoon of brown sugar coconut
Mix everything together and refrigerate for at least 30 minutes, roll the dough thin about 3mm and create cookies with round mold or with a cup.
Bake at 180 ° C for 20 minutes, if you want them to milk chocolate or dark chocolate, once cooked and cold brush with melted chocolate and let them dry.
Enjoy
Garden Things!
Maria
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giovedì 29 maggio 2014
Avocado, un frutto, un vegetale, un grasso
Buongiorno!
Oggi si parlerà di avocado...
Negli ultimi anni ho apprezzato molto questo frutto.
All'inizio non riuscivo a comprenderne il sapore, con il tempo ho imparato che si tratta di un frutto molto versatile che può essere utilizzato in cucina per pietanze dolci e salate molto saporite e sane. Ricco in acidi grassi come acido linoleico e Omega 3, capaci di combattere il colesterolo "cattivo",vitamina A, vitamina E, e antiossidanti come la luteina e il glutatione, si presenta come un vegetale ricco di preziosi nutrienti benefici.
Oggi si parlerà di avocado...
Negli ultimi anni ho apprezzato molto questo frutto.
All'inizio non riuscivo a comprenderne il sapore, con il tempo ho imparato che si tratta di un frutto molto versatile che può essere utilizzato in cucina per pietanze dolci e salate molto saporite e sane. Ricco in acidi grassi come acido linoleico e Omega 3, capaci di combattere il colesterolo "cattivo",vitamina A, vitamina E, e antiossidanti come la luteina e il glutatione, si presenta come un vegetale ricco di preziosi nutrienti benefici.
Tra un'insalata ed un'altra ovviamente iniziavo ad avere qualche seme da parte e poiché tendo a seminare qualunque cosa sia seminabile, ho deciso di fare degli esperimenti di coltivazione. Il metodo più conosciuto è quello che consiste nell'infilzare con degli stecchini su 4 lati il seme e inserirlo in un bicchiere di acqua immergendo solo la parte inferiore del seme e aspettare...
Dopo tanta attesa senza risultato ho deciso di fare diversamente, ho preso il seme fresco, l'ho lavato e lasciato asciugare per un paio di giorni, dopodiché ho riempito un vaso con del semplice terriccio universale e ci ho inserito il seme con pressione fino a metà, ho innaffiato e aspettato. dopo circa un mese ecco la sorpresa...un piccolo miracolo...non credevo ai miei occhi, una piccola piantina di avocado stava crescendo nel mio giardino...
Il suo nome latino è Persea americana Mill., è una pianta arborea che appartiene alla famiglia delle Lauraceae. Originario del Messico e Guatemala,veniva utilizzato già dagli Atzechi e dai Maya.
Provate anche voi a coltivare questa pianta, potrà essere anche un bellissimo e prezioso regalo :)
Vi lascio con la ricetta del Guacamole, salsa di avocado da accompagnare con nachos e tanto altro...
GUACAMOLE
GUACAMOLE
- 2 Avocados
- 2 Peperoncini Chiles serranos
- 2 Pomodori maturi
- 3 Gambi di coriandolo o prezzemolo
- 1/2 Lime o limone succo
- 1/2 Cipolla piccola
- 1 spicchio Aglio
- q.b. Sale
Ridurre tutto a pezzi, aggiungere il succo di lime o limone e passate tutto al mortaio o mezzaluna. La gacamole è pronta, servite con nachos, tacos o tostadas, ma anche come crema per accompagnare i secondi piatti o antipasti.
Garden things!
Maria
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Good Morning!
Today it is called the avocado ...
In recent years I have enjoyed this fruit.
At first I could not understand the taste, by the time I learned that it is a very versatile fruit that can be used in the kitchen for sweet and savory dishes very tasty and healthy. Rich in fatty acids such as linoleic acid and Omega 3, able to fight the "bad" cholesterol, vitamin A, vitamin E, and antioxidants such as lutein and glutathione, looks like a vegetable rich in valuable nutrients beneficial.
Of course, a salad and another was starting to have some seed from, and since I tend to sow whatever seminabile, I decided to experiment with cultivation. The best known method is the one that is nell'infilzare with toothpicks on 4 sides of the seed and place it in a glass of water by dipping only the lower part of the seed and wait ...
After a long wait with no result, I decided to do things differently, I took the cool suit, I washed and left to dry for a couple of days, then I filled a vase with a simple universal soil and there I put the seed with pressure up to half, I watered and waited. after about a month, here's the surprise ... a small miracle ... I could not believe my eyes, a small avocado seedling was growing in my garden ...
Its Latin name is Persea americana Mill., Is a tree-like plant that belongs to the family Lauraceae. Originally from Mexico and Guatemala, was already in use by the Aztecs and the Maya.
It can reach 20 feet tall and 200 years old. It is an evergreen tree. The flowers are small and inconspicuous, gathered in clusters, are formed by 3 petals and 3 sepals. When fertilized, the female flowers give rise to a drupe fruit, called the avocado, the color is green or purple, skin rough or smooth, inside has a single large seed-shaped drop and a yellowish flesh, rich in fat . Regarding the care of the plant, has no requirement in terms of soil, but fears the saline soils and limestone, is well suited to all exposures but prefers direct exposure to the sun. The soil should always be moist and the temperature should not drop below 10 ° C.
Try it for yourself to cultivate this plant can also be a beautiful and precious gift :)
I leave you with the recipe for Guacamole, avocado sauce served with nachos and much more ...
GUACAMOLE
2 Avocados2 Peppers Chiles serranos 2 ripe tomatoes 3 stalks of coriander or prezzemolo1 / 2 Lime or lemon succo1 / 2 clove Onion piccola1 Aglioq.b. salt
Reduce everything to pieces, add the lime juice or lemon and spend all of the mortar or crescent. The gacamole is ready, serve with nachos, tacos or tostadas, but also as a cream to accompany main dishes or appetizers.
Garden things!
Maria
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lunedì 26 maggio 2014
The Sardinia is paradise...
Un piccolo post per augurarvi buona settimana dalla mia splendida isola,
La Sardegna
Terra ricca di storia, di natura, di fascino...
tutto ciò che si può definire paradiso...
Garden Things
Maria
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giovedì 22 maggio 2014
Soleirolia, design smeraldo dal sapore shabby chic
Ammetto
il mio amore per le piante retrò, vintage, o meglio le piante
tipiche dei giardini delle nostre nonne, pertanto ho deciso di
parlarvi di volta in volta di quelle specie che costituiscono il
giardino shabby chic, fintamente decadente, romantico e fresco,
ovvero il mio giardino ideale.
In particolare oggi vi parlerò della
Soleiroila, graziosa piantina erbacea molto decorativa.
La prima volta che la notai da arredatrice e non da botanica, fu quando una sera del 2010, in un negozio di allestimenti e arredo interni in stile shabby, la vidi su un tavolo di legno decapato, accanto a pizzi e merletti e lanterne di legno bianco, fu subito amore! Decisi che sarebbe stata presente al mio matrimonio sul tavolo dedicato alla confettata insieme ad altre piantine shabby di cui vi parlerò nei prossimi articoli.
La prima volta che la notai da arredatrice e non da botanica, fu quando una sera del 2010, in un negozio di allestimenti e arredo interni in stile shabby, la vidi su un tavolo di legno decapato, accanto a pizzi e merletti e lanterne di legno bianco, fu subito amore! Decisi che sarebbe stata presente al mio matrimonio sul tavolo dedicato alla confettata insieme ad altre piantine shabby di cui vi parlerò nei prossimi articoli.
Parliamo
di lei, Il nome comune di questa pianta è Soleirolia o Helxine
appartiene al genere
Helxine della famiglia delle Urticaceae e comprende una sola specie
la Helxine soleirolii o Soleirolia soleirolii, originaria della
Corsica e della Sardegna. Si
tratta di una piantina vivace sempreverde e dall'aspetto fresco,
possiede foglioline molto piccole e rotonde. Questo suo aspetto, fa
si che si sposi bene con vasi dai colori in contrasto dalle tonalità
polverose, come il bianco, grigio e tortora, tipicamente shabby chic.
Grazie al suo portamento strisciante conferisce al giardino o
all'angolo verde in cui si trova, una grazia fintamente scomposta di
grande effetto scenico.
I fusti sottili e carnosi sono molto fragili.
Quando è rigogliosa crea una deliziosa palla verde con tanti getti
delicati e ricadenti sul vaso. Durante la primavere e l'estate
produce piccoli fiorellini quasi invisibili di colore bianco, privi
di interesse decorativo. Si presta come piantina da vaso, pianta
tappezzante, come pianta da appartamento, o in basket appesi.
Ama
gli ambienti poco luminosi e la terra sempre umida, necessita di
essere bagnata spesso e non facendo mai asciugare il suolo
completamente. In inverno la temperatura minima deve essere di 7°C,
in estate la massima di 21°C. Evitare le esposizioni dirette al
sole. Come substrato scegliere un
buon terriccio costituito da terreno fertile e torba mescolato ad
un po' di sabbia. Vista la loro versatilità, è possibile inserire la Soleiroila anche in contesti di carattere moderno, utilizzando vasi essenziali e colorati.
Le vostre piantine sono pronte per illuminare i
vostri spazi verdi e i vostri
amici non potranno che notare la grazia di questa pianta che sa
regalare freschezza e romanticismo ad ogni angolo.
Garden Things!
Maria
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I admit my love for plants retro, vintage, or rather the typical plants of the gardens of our grandmothers, so I decided to talk in each of those species that make up the garden shabby chic, mock decadent, romantic and fresh, which is the My ideal garden.
In particular, today I will talk about the Soleiroila, pretty herbaceous seedling very decorative.
The first time I noticed from the decorator and not a botanist, was when one evening in 2010, in a shop fittings and furniture style interior shabby, I saw her on a wooden table pickled, along with lace and wooden lanterns white, it was love at first sight! I decided that would be present at my wedding on the table dedicated to the pelleted together with other shabby seedlings of which I will talk about in future articles.
Let's talk about you, The common name of this plant is Soleirolia or Helxine Helxine belongs to the genus of the family Urticaceae and includes only one species or the Helxine soleirolii Soleirolia soleirolii, originally from Corsica and Sardinia. It is an evergreen seedling vibrant and fresh-looking, has small leaves very small and round. This aspect, makes that goes well with vases colored in contrast dusty hues, such as white, gray and taupe, typically shabby chic.
Thanks to its creeping habit gives the garden or green corner in which it is located, a mock grace decomposed to great effect.
The thin stems and fleshy are very fragile. When it creates a lovely lush green ball with a lot of delicate jets and falling on the pot. During the spring and summer it produces small white flowers almost invisible, devoid of decorative interest. It lends itself as a seedling pot, ground cover plants, as a houseplant, or hanging basket.
Love the low light and the earth always wet, needs to be bathed frequently and never doing the soil completely dry. In winter the minimum temperature should be 7 ° C, in summer maximum of 21 ° C. Avoid direct exposure to the sun. How to choose a good potting soil substrate consists of fertile soil and peat mixed with a little 'of sand. Due to their versatility, you can enter the Soleiroila even in contexts of modern character, using basic pots and colorful.
Your plants are ready to light up your green spaces and your friends will not be able to notice the grace of this plant that can give freshness and romance at every turn.
Garden Things!
Maria
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domenica 11 maggio 2014
Auguri mamma...
Maggio è il tempo delle rose e il mese delle mamme.
Auguri a te mamma...per la tua festa ti dedico il tuo fiore preferito, la rosa...
Auguri a tutte le mamme, a quelle presenti e a quelle che non ci sono più, poiché la mamma è unica, per sempre e indimenticabile...
Maria per Graden Things
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sabato 3 maggio 2014
McPimps, i miei biscotti "digestive"
Nell'estate
del 2005 mi trovavo a Londra ospite da amici, e durante l'ora del tè
mi vennero offerti dei grandi biscotti coperti di cioccolato al
latte, questi biscotti erano i McVitie's e fu amore fin dal primo
morso! Ma vediamo come sono nati i biscotti più famosi
d'Inghilterra.
Nel
1809 un ragazzo di nome Robert McVitie iniziava a lavorare come
aiutante fornaio.
Dopo
20 anni con il padre aprirono un emporio in Rose Street ad Edimburgo.
Nel 1844 si sposò e naquero i figli che mandò a studiare per
specializzarli in prodotti da forno. Quando mori nel 1884, il
primogenito apri una grande attività specializzata in biscotti. Nel
1892 il giovane dipendente Alexander Grant inventò per la grande azienda, la famosissima
ricetta dei biscotti “digestive”, perché si riteneva che l'alto
contenuto di bicarbonato in essi contenuto facilitasse la digestione,
tale ricetta è ancora segreta. Nel 1987 vennero inventati i biscotti
al cioccolato al latte, nel 1999 la variante al caramello, nel 2009 i
biscotti integrali.
Spinta
dal bel ricordo di quel periodo ho pensato di riprodurli in casa
apportando alcune modifiche rispetto agli ingredienti riportanti
nella confezione. Gli ho dato il nome di McPimps (il perché è un
segreto).
Il risultato consiste in biscotti leggermente croccanti ma friabili, buonissimi, vicino all'originale ma non identici.
Il risultato consiste in biscotti leggermente croccanti ma friabili, buonissimi, vicino all'originale ma non identici.
Ecco
a voi le dosi:
McPimps©
100g
di farina tipo 0 BIO
100g
di farina integrale BIO
1cucchiaio di farina di avena o di segale integrali BIO
60ml
di olio di mais
40g
di burro (o 50ml di olio di mais)
50g
di zucchero di canna
2
pizzichi di sale fino
4
cucchiai di acqua o 6 fino ad ottenere la consistenza giusta
1
cucchiaino di lievito per dolci in polvere
1
cucchiaino colmo di orzo solubile
1
cucchiaino di zucchero di canna di cocco
Impastate
tutto insieme e mettere in frigo minimo per 30 minuti, stendere la
pasta sottile circa 3mm e creare dei biscotti con stampo rotondo o
con una tazza.
Infornate
a 180°C per 20 minuti, se li volete al cioccolato al latte o fondente, una volta cotti e freddi spennellarli con cioccolato fuso e lasciarli asciugare.
Enjoy
Garden
Things!
Maria
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In 1809 a guy named Robert McVitie began to work as an assistant baker.
After 20 years with his father opened a general store in Rose Street in Edinburgh. In 1844 he married and their children were born who sent him to study to specialize them in baked goods. When he died in 1884, the eldest son open a large business specializing in biscuits. In 1892, the young employee Alexander Grant invented for the great company, the famous biscuit recipe "digestive," because it was believed that the high content of bicarbonate contained in them would facilitate digestion, this recipe is still secret. In 1987, the cookies were invented milk chocolate, caramel variant in 1999, in 2009 the wholemeal biscuits.
Boosted by the good memories of that time I thought I'd play them at home by making some changes with respect to the bearing ingredients in the package. I gave him the name of McPimps (why it's a secret).
The result is slightly crisp but crumbly biscuits, delicious, close to the original but not identical.
Here you are the doses:
© McPimps
100g flour type 0 BIO
100g wholemeal flour BIO
1 tablespoon of oat flour or rye grains BIO
60ml corn oil
40g butter (or 50ml corn oil)
50g brown sugar
2 pinches of salt
4 or 6 tablespoons of water until you get the right consistency
1 teaspoon of baking powder
1 heaping tablespoon of barley soluble
1 teaspoon of brown sugar coconut
Mix everything together and refrigerate for at least 30 minutes, roll the dough thin about 3mm and create cookies with round mold or with a cup.
Bake at 180 ° C for 20 minutes, if you want them to milk chocolate or dark chocolate, once cooked and cold brush with melted chocolate and let them dry.
Enjoy
Garden Things!
Maria
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